sabato 30 settembre 2017

Io, scrittore per caso. Undicesima puntata. "La prima uscita da casa. Aveva da poco smesso di nevicare".



Usciamo per la prima volta da casa. La mamma di Cesare mi chiede di cambiare la gomma bucata della sua 500. Aveva da poco smesso di nevicare. La prima passeggiata nel quartiere. Non sento più la presenza di Cesare dietro di me. Lo vedo fermo davanti ad un citofono. "Pronto, chi è?" "Sono Cesare.... Son con Giovanni l'educatore... Tutto Bene!". Niente fu più come prima.....

Per leggere la mia storia con Cesare l'ebook è disponibile su Amazon.it e tutti gli stores online nazionali e internazionali. 



La mia storia di "Scrittore per caso" è un Ebook LA SCRITTURA EMOTIVA. Io, scrittore per caso.  



Scrivere per vivere e conoscersi.
#scriverepervivere #storytelling #crescitainteriore #introspezione #storytelling #educazione #relazionedaiuto #famiglia #autismo #storiedautismoquotidiano #testimonianza #giovannitommasini 




venerdì 29 settembre 2017

E poi....? Basta.... La decima puntata della serie "Io, scrittore per caso".



Il primo obiettivo era raggiunto. Cesare si rivolse a me. Proposi un compito da fare assieme. Imparare a scrivere ea macchina. Un insulto dopo l'altro, la mia risposta? Un sorriso dopo l'altro. Un giorno alla mia ennesima richiesta di esprimersi, comunque fosse l'espressione do se stesso, Cesare mi rispose "basta". La relazione poteva considerarsi iniziata. Una relazione di reciproco aiuto.

Per leggere la storia di una relazione d'aiuto reciprocamente e intensamente vissuta tra un educatore e un bambino autistico.



Per vivere assieme a me la mia storia di "scrittore per caso" è disponibile l'ebook 



#scriverepervivere #storytelling #crescitainteriore #introspezione #storytelling #educazione #relazionedaiuto #famiglia #autismo #storiedautismoquotidiano #testimonianza #giovannitommasini 

giovedì 28 settembre 2017

"Una vittoria paradossale". La nona puntata della serie "Io, scrittore per caso".




Si parla sempre della quiete dopo la tempesta. Il nostro primo obiettivo era che la quiete fosse interrotta da qualsiasi cosa, ma permettesse a Cesare di percepire la mia presenza, si voltasse da quel muro bianco e diventassi io il muro con cui confrontarsi. Iniziarono momenti di aggressività, sfida, insulti, contatti fisici, tanto improvvisi quanto violenti. Era talmente importante per noi che Cesare uscisse dal mondo per entrare in contatto con il "nostro" che tutto ciò era festeggiato come un vero e proprio successo. Si procedeva per minimi obiettivi, che una volta raggiunti andavano pian piano consolidati.
Il primo era stato raggiunto. Entrare in contatto. Il prossimo ottenere è mantenere il più a lungo possibile il contatto oculare. Guardarsi negli occhi il più possibile. Come ci riuscimmo? 
Alla prossima puntata. Per chiudere.... 
La mia fortuna essere stato seguito da persone ONESTE intellettualmente e emotivamente, aver lavorato insieme sulla realtà delle situazioni vissute.
Per far ciò, capire e decodificare l'esperienza, a mio parere ci sono tre cose da fare. 
Una analisi personale, per far crescere la consapevolezza di sé stessi, entrare in contatto con il proprio mondo interiore, creare un dialogo sempre più chiaro e onesto con sé stessi , come fare se no ad entrare in contatto con la realtà altrui, avere un dialogo con l'Altro. 
Momenti di supervisione, pensare e ripensare assieme alla restituzione dell'osservazione della realtà per progettare approcci futuri diversi e più. 
La formazione culturale. Curiosamente andare a sviluppare i temi che la realtà ci propone. Leggendo libri, saggi, partecipando a corsi di formazione. 



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martedì 26 settembre 2017

Video Concorso "Tre minuti, un concetto". Giovanni Tommasini Production




Hai una Storia di quotidiana resilienza da restituire?
Una tematica, un argomento, da proporre e raccontare?

In una serie di Video da tre minuti?

Scrivimi o contattami, potrai essere tra i protagonisti dei video della P.E.R.O Progetti Editoriali Realizzati Onestamente Realizzati Onestamente a cura di Giovanni Tommasini.

Miei riferimenti personali giovannitommasini8@gmail.com o 3481124999 

Diventa l'autore del tuo destino. Editore della tua Vita.

Sul canale YouTube Giovanni Tommasini I video della P.E.R.O. 

Sul mio blog Giovanni Tommasini Edizioni ogni informazione in merito.



La settima puntata. Un bambino bellissimo. Nei suoi occhi ogni emozione, un misto sempre pronto all'esplorazione. Video presentazione sul Canale YouTube Giovanni Tommasini.




Per la prima volta Cesare sente la mia presenza. La vera essenza del mio essere con e per lui. L'inizio della relazione d'aiuto. L'autismo secondo me. La reazione del mondo attorno a noi.

La sesta puntata della serie "Io, scrittore per caso". La musicalità del silenzio. Il Video e il frammento dall'ebook Sono Cesare... Tutto Bene! Una relazione di reciproco aiuto.

Il video e il frammento dall'ebook 





La musicalità del silenzio

Quel che amore tracciò in silenzio, accoglilo, che udir con gli occhi è finezza d’amore.
William Shakespeare

“Allora, va bene, facciamo tre volte la settimana. Lei, Giovanni, cosa fa ora? Le farebbe piacere venire a pranzo da noi, così vede dove siamo e ci conosciamo un po’?”. “Certo, vi seguo con la Vespa. Non conosco molto bene Genova…”. Li seguii.
Loro su una Cinquecento, come quella con la quale, da piccolo, io e i miei ci recavamo a Limone d’estate. Colle di Tenda, indimenticabile.
Cesare, dai sedili posteriori, si girava come fanno i bambini curiosoni per giocare con la macchina che li segue.
Sentendosi protetto da tutto e da tutti, sulla sua “astronave”, si concedeva una prima “esplorazione” sul futuro intruso.


Prendiamo l’ascensore: una vera e propria “carrozza” dell’ottocento, un misto di legno e ottoni. Arriviamo al quinto piano.
Usciti dall’“antiquariato ascensionale”,
attraverso il portone di casa sublimiamo un viaggio di cinque piani nel secolo precedente ed entriamo in... Romania. Un appartamento articolato, cupo il giusto: quadri, icone di bellissime madonne, opere
d’arte, tutto riportava alle origini
indimenticate della mamma.

Professoressa di lingue, la sua non l’aveva mai abbandonata. Un pezzo di Romania in pieno centro, a Genova. Orgoglio e gusto per le proprie radici. Eppure, nessuna soggezione, sembrava veramente di essere in terra straniera.
Mi parlava in italiano ma, ogni tanto, continuava in romeno. Non lo facevo notare, cercando di dare un senso alla seconda parte fidandomi della sua gestualità. Cesare, intanto, era sparito. In fondo al lungo corridoio c’era la sua camera.

“Vada pure da Cesare, noi prepariamo e ordiniamo tre pizze”.


Un muro bianco la sua orchestra sinfonica. La bacchetta da direttore nella mano destra.

Certe volte questa stanza è l’unico posto dove voglia stare. Eppure mi alzo e mi
sento un guscio vuoto.
Charles Bukowski

Ogni muro è una porta.
Ralph Waldo Emerson

Ogni tanto interrompeva la direzione per sgridare severamente “chi” non lo seguiva. Io, seduto dietro di lui, sul suo letto, lo guardavo.
Un uomo solo che guarda un muro è un uomo solo. Due uomini che guardano il muro sono il principio di un’evasione.
Jack Folla Alcatraz-Diego Cugia

Questo bambino bellissimo...
Impegnarsi, perdersi nella musicalità del silenzio falciato dalle sue stilettate, i suoi
movimenti nell’aria dolci e,
improvvisamente, violenti. La sua
“bacchetta magica”.

Da Sono Cesare... tutto Bene - La vera storia di una relazione d'aiuto reciprocamente e intensamente vissuta tra un educatore e un bambino autistico.

Libro Ordinabile semplicemente scrivendomi indirizzo al quale spedire copia.

Tutte le altre puntate sul mio Canale YouTube Giovanni Tommasini 

lunedì 25 settembre 2017

La quinta puntata della serie "Io, scrittore per caso". La signora anziana, che mentre mi parlava di Cesare, cuciva una bambola rotta. Giovanni Tommasini Youtuber

Per la prima volta devo affrontare le scelte da fare per scrivere il mio primo libro. Lascio che in me vengano alla luce le immagini da rappresentare, mostrare. Un'immagine madre. Un'imprinting. L'assistente sociale, mentre mi espone il caso da seguire, la relazione d'aiuto da costruire con Cesare, sta cucendo, con saggi e pazienti movimenti, una bambola rotta. In questi ricordo ravvedo, vengono rappresentati, tutti gli elementi che indicano il percorso da intraprendere con Cesare, ma anche per l'impostazione del progetto editoriale da realizzare. Le due parti da riunire, avvicinare, altro non sono che i due protagonisti della storia, come della scrittura. Io e Cesare. Io e il futuro lettore. Due realtà da mettere in relazione. Lo strappo che separava le parti, la distanza da colmare e riempire di significati nuovi. La qualità dell'ago. Quella di entrare nelle trame del tessuto senza fare danni. Ciò che era necessario fare nel rapporto con Cesare. Entrare, conoscere la sua realtà, senza essere una presenza dolorosa. La necessità di rendersi raffinati, sempre meno invadenti, nel rispetto dell'Altro. Cesare, come il lettore. Il filo, la relazione che avremo costruito per mettere in contatto, mischiare, le  nostre realtà. Per conoscersi, guardare reciprocamente il mondo con gli occhi dell'altro e costruire una nuova prospettiva, uno sguardo diverso della realtà. Lasciare sul campo, sulla pagina solo i contorni del disegno narrativo, per permettere al lettore di fare la stessa esperienza che nella scrittura propongo. Far emergere le immagini, colorare il testo con i ricordi, le personali emozioni, che la lettura avrebbe elicitato in lui.


La quarta puntata della serie "Io, scrittore per caso".

L'osservazione e la restituzione dell'esperienza. Il potere evocativo delle immagini.

Visita e iscriviti al mio Canale YouTube 


Il potere evocativo delle immagini. L'esperienza da rappresentare mi propone il percorso da seguire per rappresentarla. Sono di fronte ad una "missione inizialmente impossibile" come allora. Il momento dell'intervento e del progetto era l'ultima cosa da fare. Come quello di mettersi a scrivere. Imparare a star fermo, non fare niente, dimenticarsi di sé stesso, per vivere serenamente la realtà, e una volta fuori dall'esperienza cercare le parole per descriverla. Mostrare e NON narrare, spiegare, ancor peggio interpretare. Attendere l'emergere delle immagini rimaste impresse in me. Disegnare con le parole. Un'immagine madre da rappresentare inizialmente. Mi darà le indicazioni per impostare il percorso da realizzare, costruire con Cesare, come quello per iniziare, impostare, il mio esordio da "scrittore per caso". La signora anziana che di fronte a me, parlandomi di Cesare, cucina una bambola rotta. Il titolo della prossima, la quinta, puntata.


Terza puntata "Le amicizie elettive" 




Seconda puntata "Sono stato per la prima volta definito.... Scrittore" 




Prima puntata "Le prime tre pagine... Ma erano le uniche..." 





Montemagno..... Mo te magno.... Considerazioni dopo la visione dei video del grande comunicatore, imprenditore di sé stesso. La prova vivente che si può diventare "autori del proprio destino".


Montemagno.... Mo te magno



Ho iniziato a guardare i video di Montemagno. Niente trucchi, niente inganni. Ti aspetti una magata.... Non ti lascia scampo. Grande Montemagno.



domenica 24 settembre 2017

La quarta puntata della serie "Io, scrittore per caso". L'osservazione e la restituzione dell'esperienza. Il potere evocativo delle immagini. Giovanni Tommasini Youtuber

La quarta puntata della serie "Io, scrittore per caso".

L'osservazione e la restituzione dell'esperienza. Il potere evocativo delle immagini.

Visita e iscriviti al mio Canale YouTube 

Il potere evocativo delle immagini. L'esperienza da rappresentare mi propone il percorso da seguire per rappresentarla. Sono di fronte ad una "missione inizialmente impossibile" come allora. Il momento dell'intervento e del progetto era l'ultima cosa da fare. Come quello di mettersi a scrivere. Imparare a star fermo, non fare niente, dimenticarsi di sé stesso, per vivere serenamente la realtà, e una volta fuori dall'esperienza cercare le parole per descriverla. Mostrare e NON narrare, spiegare, ancor peggio interpretare. Attendere l'emergere delle immagini rimaste impresse in me. Disegnare con le parole. Un'immagine madre da rappresentare inizialmente. Mi darà le indicazioni per impostare il percorso da realizzare, costruire con Cesare, come quello per iniziare, impostare, il mio esordio da "scrittore per caso". La signora anziana che di fronte a me, parlandomi di Cesare, cucina una bambola rotta. Il titolo della prossima, la quinta, puntata.


Terza puntata "Le amicizie elettive" 




Seconda puntata "Sono stato per la prima volta definito.... Scrittore" 




Prima puntata "Le prime tre pagine... Ma erano le uniche..." 




giovedì 21 settembre 2017

Io, Youtuber per caso. Prima puntata.


A mutual help relationship. Our autism and the one of the world around us. Ebook IT'S CESARE.. IT'S ALL GOOD. Giovanni Tommasini Autor


The true story of a help relationship, mutually and intensely lived, between a young educator and an autistic savant child. Cesare and Giovanni first met in the ambulatory of a family counseling centre, in Genova. The proposal to try for three months home care becomes an occasion to put in contact two personalities in fully development and change who, entering in harmony, will live 15 unforgettable years...
Preface letter “To suffer together” by Dott. Roberto Soriani, psychiatrist in Genova, ASL 3, mental health service.
Introductive articles:
.”The autism in my point of view”
“What we mean when we talk about Help Relationship”.
Afterword articles
“The fragile X syndrome”
“Intellectual and relational disabled vs intellectual and relational-abled”.
A P.E.R.O. Progetti Editoriali Realizzati Onestamente by Giovanni Tommasini editorial production





mercoledì 20 settembre 2017

“I come to aid thy wish. Looking aloft To the third circle from the highest, there Behold her on the throne, wherein her merit Hath plac'd her.” (Paradise XXXI, 67-69) Dante Alighieri



“Is it… you? Marilyn, I always loved, and even now… you know, I didn’t forget you…”.
“You’re not the only one… They brought your baseball stories to me… I enjoyed the reading. Baseball, Joe… he was the only one I really loved”.
“I know Marilyn, I know all about you… I could tell from the pictures, you were happy with Joe. Did you like my stories? Baseball… Everything’s there… life, the conquest, the diamond, the run away, the return home… It’s been a while since I last saw you… you’re always so gorgeous, but I don’t have words to define your light. How are you?”.
“Great… they call me Beatrice here. I am a bit bore, but your stories…. Baseball is so beautiful… I was happy… you brought me close to Joe again, thank you”.

“I come to aid thy wish.  Looking aloft
To the third circle from the highest, there
Behold her on the throne, wherein her merit
Hath plac'd her.”
 (Paradise XXXI, 67-69)
Dante Alighieri

Meanwhile I take the mirror down, and bring it to the armchair. I’m on the couch, and she’s there in front of me, finally together.
“Stay a little longer, let’s talk… I couldn’t wait, and now you are here. I’m sorry, Beatrice, but… If you don’t mind me asking…were are you? Up… or down?”.
“Don’t worry… I’ll gladly tell you. Here, in the afterlife, it’s not that different from what my life has been. They call me up for the new arrivals, the important one… those pimps… and I’m Beatrice. Then they send me back down… same as before. I was born in Hell, and I found myself, without even realizing, in Paradise… Joe, the one and only true heavenly person and I couldn’t stop anymore, I wanted more and more. Too much hunger and suffering… I wanted to repay myself. So, in the end, thinking it was a real Paradise, I found myself back in Hell… there, at the White House. And here it’s the same… a mix of Paradise and Hell… But who cares? It’s life… even here… Please, lighten me… your stories were able to, now you keep going, talk to me… tell… but only about Baseball… my best memories were on the diamond…”.
“Ok… Only Baseball, Mary, allows me to represent everything… life... its beginning, the everyday journey, and then the return to the home plate. And they don’t get us out… one more run for us. Did you know how it all began?”.
“I never asked that to myself. I like to listen to you… Up in Paradise it’s not like the Carnival in Rio. I was used to a little more chaos. Please, tell… ”.
“The British, in 1600, left to conquer the New World, to… civilize it. The made a mess... The kids, at home, began creating games from the stories they heard back from those journeys… Rounders… conquer the World counter-clockwise, going west to come bck home from the east… four poles, a bat to hit the ball pitched by the opponent people trying to defend themselves, trying to conquer the diamond going full circle, and going back home with the loot. A run… to exorcise a doubt, and a loneliness. The fathers had left them alone for a cause that was  per una cause which was a source of glory, and destruction…: “Let’s do like daddy, but without pain… just playing”…”.
“Therefore the diamond…”.

Fragments - Ebook Underground Double Play 


Giovanni Tommasini Ebook's. True Stories of life. Free/0,99 





Top customer reviews

on August 17, 2016
Format: Kindle Edition|Verified Purchase

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on August 3, 2016
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on March 18, 2017
Format: Kindle Edition|Verified Purchase

Those who play baseball are, in my opinion, in some ways special persons. Baseball isn't just any sport, it doesn't just form real athletes. Baseball forms particular men. Like Giovanni Tommasini. A baseball player and today a writer. He passed through that field with a particular shape called a diamond. No one in Italy ever wrote about the baseball the way he did. From the first stories, to those Giovanni wrote later on, something was born also from our exchange of ideas, like the fantastic tale about the life of Agostino Liddi. The origin of Alex Liddi.
Then everything happened in a short time, because Tommasini’s tales fly fast, like the 90 miles fastball of a Major League pitcher. Up to this book which collects, like a single theme, all the tales of this great Ligurian writer. The first great baseball writer in Italy.
Those who played baseball are special persons.
When you will get to the end of this book, you will understand why.





martedì 19 settembre 2017

Una storia di quotidiana resilienza. Ebook UNA VITA SENZA. L'ultimo progetto editoriale di Giovanni Tommasini. Casa editrice Bolognese Editore



Una storia di quotidiana resilienza, una storia di rinascita dalle ceneri di un passato tormentato. Un diario di vita che si trasforma in un romanzo. Giovanni Tommasini, oggi educatore sociale, ci riporta alla sua infanzia, agli anni più tormentati della sua vita. Ci riporta a un'età che dovrebbe essere costellata di dolci ricordi e che invece, nel suo caso, viene travolta da un uragano fatto di violenza e intimidazioni. Ma Giovanni non si arrende. Inizia a curare un diario personale e scopre, nella scrittura, non solo una valvola di sfogo, ma anche un mezzo attraverso il quale andare avanti scrollandosi di dosso i fantasmi di un passato tormentato. Da quel diario nasce "Una vita senza", un libro di straordinaria potenza narrativa, all'interno del quale le emozioni si fondono con la bravura dell'autore. Una testimonianza di vita che vuole anche essere un monito per i tempi e le generazioni a venire.



Una nuova produzione EDITORIALE. Per tutte le imprese, imprenditori, professionisti. GRANDI STORIE. Racconta la tua storia professionale con un libro. Casa editrice Bolognese Editore. La tua impresa, il tuo vissuto professionale, diventerà un'opera d'arte.

True stories of life. Giovanni Tommasini Ebook's. Autism, Writing and The American Dream of Tomato Baseball Club.





My story, a writer by chance. 
A deep reflection on the readers comments. Its pages touched me My writing, your reading, routes covered together. A journey inside ourselves from our daily experiences always in search of a meaning, passing through the memories, to emotions. This is the story of a writer by chance, me, and my discovery of a method of expression. The texts creation, which is present inside of us, that needs to be rendered in order to make our life experience a way to propose and follow.
The emotive writing and reading. 
Giovanni Tommasini

"An uncommon and curious setting that makes the tale, or the poem, intriguing; the whole book is a poetry treatise. I cant put it down; its never slow or too descriptive.

"A writer by chance... yet not so fortuitous in the end: Giovanni Tommasini writes for all, using an experiential language full of his own past experience and rich in reflections, thoughts, translations of feelings. I recommend this book to those who want to get in touch or meet again with and in a beautiful person.  


Those who play baseball are, in my opinion, in some ways special persons. Baseball isn't just any sport, it doesn't just form real athletes. Baseball forms particular men. Like Giovanni Tommasini. A baseball player and today a writer. He passed through that field with a particular shape called a diamond. No one in Italy ever wrote about the baseball the way he did. From the first stories, to those Giovanni wrote later on, something was born also from our exchange of ideas, like the fantastic tale about the life of Agostino Liddi. The origin of Alex Liddi.
Then everything happened in a short time, because Tommasini’s tales fly fast, like the 90 miles fastball of a Major League pitcher. Up to this book which collects, like a single theme, all the tales of this great Ligurian writer. The first great baseball writer in Italy.
Those who played baseball are special persons.
When you will get to the end of this book, you will understand why.



The true story of a help relationship, mutually and intensely lived, between a young educator and an autistic savant child. Cesare and Giovanni first met in the ambulatory of a family counseling centre, in Genova. The proposal to try for three months home care becomes an occasion to put in contact two personalities in fully development and change who, entering in harmony, will live 15 unforgettable years...
Preface letter “To suffer together” by Dott. Roberto Soriani, psychiatrist in Genova, ASL 3, mental health service.
Introductive articles:
.”The autism in my point of view”
“What we mean when we talk about Help Relationship”.
Afterword articles
“The fragile X syndrome”
“Intellectual and relational disabled vs intellectual and relational-abled”.
A P.E.R.O. Progetti Editoriali Realizzati Onestamente by Giovanni Tommasini editorial production

lunedì 18 settembre 2017

La vera storia di una relazione d'aiuto reciprocamente e intensamente vissuta tra un educatore e un bambino autistico.& The true story of a help relationship, mutually and intensely lived, between a young educator and an autistic savant child. Giovanni Tommasini Autor. Una relazione di reciproco aiuto. A mutual help relationship. Ebook.




Una relazione di reciproco aiuto & A mutual help relationship


La vera storia di una relazione d'aiuto reciprocamente e intensamente vissuta tra un giovane educatore e un bambino autistico. Cesare e Giovanni si conoscono nell'ambulatorio di un consultorio di quartiere di Genova. La proposta di provare per tre mesi un tentativo di assistenza domiciliare, si rivela un'occasione per mettere in contatto due personalità in piena crescita, mutamento, che entrando in sintonia vivranno 15 anni indimenticabili...
Lettera di prefazione "Soffrire assieme" del dott. Roberto Soriani psichiatra servizio salute mentale ASL 3 Genova.
Articoli introduttivi:
"L'autismo secondo me"
"Cosa intendiamo quando parliamo di Relazione d'Aiuto".
Articoli di postfazione
"La sindrome X fragile"
"Disabili intellettivi e relazionali vs abili intellettivi e relazionali"
Una produzione editoriale P.E.R.O Progetti Editoriali Realizzati Onestamente a cura di Giovanni Tommasini

&
The true story of a help relationship, mutually and intensely lived, between a young educator and an autistic savant child. Cesare and Giovanni first met in the ambulatory of a family counseling centre, in Genova. The proposal to try for three months home care becomes an occasion to put in contact two personalities in fully development and change who, entering in harmony, will live 15 unforgettable years...
Preface letter “To suffer together” by Dott. Roberto Soriani, psychiatrist in Genova, ASL 3, mental health service.
Introductive articles:
.”The autism in my point of view”
“What we mean when we talk about Help Relationship”.
Afterword articles
“The fragile X syndrome”
“Intellectual and relational disabled vs intellectual and relational-abled”.
A P.E.R.O. Progetti Editoriali Realizzati Onestamente by Giovanni Tommasini editorial production