mercoledì 31 agosto 2016

Io, scrittore per caso - La scrittura emotiva - Ebook in Promozione Gratuita su tutti gli stores online nazionali e internazionali






La mia storia di "scrittore per caso". Una riflessione profonda sui commenti dei lettori. "Le sue pagine mi hanno emozionato"....Il mio scrivere, il vostro leggere, percorsi assieme. Un viaggio dentro noi stessi, dall'esperienza quotidiana,alla ricerca di un senso, passando dai ricordi, per arrivare alle emozioni. La mia storia di "scrittore per caso" alla scoperta di un metodo espressivo. . La creazione del testo, presente in noi, da restituire per far del nostro esperito una strada da proporre e da seguire.

La scrittura e la relativa lettura emotiva.

Giovanni Tommasini

......... 

Il mio scrivere è un percorso lungo nel quale il momento in cui mi metto alla tastiera non è che la penultima tappa prima dell'arrivo a fine corsa..
La partenza: l’esperito quotidiano.
Il passo successivo: la messa a fuoco di un senso in ciò che sto vivendo, ho vissuto, vorrei vivere.
Viene a configurarsi in me la necessità di esprimere un concetto.
Dare un nome e articolare un discorso sulla sensazione che poco prima ha dato una scossa ai miei pensieri sino ad allora tranquillamente messi in stand-by dalla tranquilla routine quotidiana e che la realtà mi propone e della quale non posso più rimandarne la comprensione.
Il concetto va a collegarsi con ricordi, vissuti, racconti, eventi, in automatico. 
La memoria a questo punto elicita emozioni.
Sentimenti che sono propri dell'immaginario che il vissuto di partenza ha messo in luce.
E’ un movimento eminentemente interiore.
L’inizio e la fine di tutto in un unico momento, la terra di mezzo sarà da scoprire, il senso che noi diamo al nostro essere in gioco, un misto da scomporre e mettere in forma discorsiva, per realizzare scenari sempre più vivibili per il nostro procedere.

........... 


Una testimonianza rara e preziosa - La voce di Terence - Autobiografia di un ragazzo asperger di Terence Nardo - Ebook al prezzo speciale di 0,99 €



Je suis Terence
Fui contattato dalla mamma di Terence.
“Mio figlio scrive, qualsiasi cosa. Scrive sempre. Chissà un giorno avesse il coraggio di mandarle qualcosa da leggere…”
Mi arrivò questo testo.
Un atto di coraggio.
Aveva ragione la mamma.
Questo libro rappresenta una restituzione e un testimonianza tanto rara quanto preziosa.
Non si legge.
Si vive
Assieme a Terence.
Je suis Terence.
Ci siamo tutti noi in queste pagine.
Perché è il rapporto con la realtà che viene messo a nudo.
E ci sentiamo senza riparo anche noi man mano che i capitoli rilevano e rivelano.
Terence parla di sè, ma le sue parole parlano di noi.
Come di fronte ad un’opera d’arte possiamo decifrare, definire, dove siamo , a che punto siamo, qual è il nostro posto in questo mondo.
Quello di Terence è un altrove che in qualche parte, in qualche tempo, in qualche misura abbiamo trascorso anche noi, attraversato e poi lasciato e dimenticato.
Lui no.
Le sue parole ci indicano che per alcuni di noi questa terra di nessuno, estrema , faticosa, tiene in ostaggio quotidianamente.
Le parole di Terence bruciano.
E lasciano il segno del nostro vivere .

Giovanni Tommasini

Dopo
Sono Cesare.. Tutto Bene di Giovanni Tommasini 
Nata Scalza - Io, mamma figlia dell'autismo di Flavia Lanteri 
Cuore e Mente - Autismo, la storia di una vittoria di Marco Ghilardi

LA VOCE DI TERENCE - Autobiografia di un ragazzo Asperger

Ero un bambino iperattivo, curioso e irrequieto, con la mania di mangiare le spugne; all'età di quattro anni mi fu diagnosticato un ritardo psicomotorio e da lì sarebbero iniziate molte mie disavventure.
Durante i primi tre anni di scuola elementare, passavo le giornate nell'aula di sostegno a disegnare le strade sui quaderni e solo dopo iniziai a studiare, anche se con poca frequenza e senza dedicarmi ai compiti per casa.
Tra la quarta elementare e la terza media avevo provato a legare con i miei compagni di classe, ma ne trassi delle amare delusioni, cosa che, alle scuole superiori, mi portò a divenire più distaccato nei confronti dei compagni.
A quindici anni, scoprii dell'esistenza di una condizione chiamata sindrome di Asperger, che riportava molti dei miei comportamenti, e ne ebbi consapevolezza dopo circa qualche anno, quando, dopo aver svolto due test di intelligenza, scoprii che la mia diagnosi corrispondeva ai disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento.
Nel frattempo, avevo difficoltà a stare in classe, quando i miei compagni schiamazzavano, e nei momenti di disagio lasciavo la scuola senza preavviso; ogni imprevisto mi metteva in forte agitazione ed esplodevo in scatti di rabbia, indipendentemente dai contesti in cui mi trovavo..

In questo ebook restituisco una parte delle mie memorie.

Una produzione P.E.R.O. Progetti Editoriali Realizzati Onestamente a cura di Giovanni Tommasini


martedì 30 agosto 2016

HOME PLATE - Ebook Underground Double Play - The American Dream of Tomato Baseball Club available at the Special Price 0,99 $








HOME PLATE

“Freedom is the serene and informed acceptance of the constraints”.
Albert Einstein


The diamond… we would watch it from up high, a perfect shape… A fatal attraction.
We would start to see it as we got closer to the terminal, and it seemed as if it was him looking at us. Getting got off the trolley bus, as if we were still connected to the wires suspended in the air, we would rush almost holding our breath. We couldn’t wait, we had to step in as soon as possible.
Practice started at 5:30. We were already there at 4.
We would start our warm-ups aware of our uniqueness: there were no other baseball fields, in Liguria.
The grass perfectly cut all around us, not like soccer…
For them the dust, for us the soft green and the reassuring diamond. It was divided into three parts.
Home plate opened to a first segment of a perfect lawn that ended with three tips, marked by three bases. An arc of red dirt for the infielders, and behind only prairies, like Texas.
The bases…
To defend, conquer, seize like the cardinal points of an inner circular path. An endless search for ourselves, alternating birth, escape, conquer, and return.
An obsessive hunt, in the attempt to conquer bases, faster and faster, only to find ourselves right back in the beginning.
The home plate, the debut, the beginning, place of the primary challenge batter-pitcher. The desire to escape, to grow, then to come back, and see who had tried to eliminate you and finally feel freed from that cycle.
We didn't know it yet, but this is how we would have lived our lives. The desire for conquests, the will to leave home plate, the eternal spasm of all of us to gain ground. Our sense of feeling different than the place from which, with great strength, we wanted to break away thinking we won the fight with those who wanted to teach us a lesson.
Once we managed to hit what was pitched to us, we searched in apnea first base.
The first base. The beginning, precarious but necessary.
And once conquered we felt in the game. A sense of complicity with the opponent made us feel, with him, authorized to play to the end, hoping that the next batter would do his part to push us towards the coveted goal.
In front of us second base, half-way. Then third, that represented hope, the last leg. Once again her, the home plate, the mother we wanted to hug again.
Everything would start entering the limbo of the batter’s box, free zone: we were no longer part of our team.
Baseball… double game.
We would defended the bases together; but switching to the offense, it was a private story with the pitcher.
Very cool, the pitcher.
The spearhead.
He would look at us from the top of his mound.
He was the one with the best arm. And he had only one purpose: show everybody we would have never made it.



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Giovanni Tommasini's book about baseball takes the reader to another level, that those not even interested in the sport will turn the pages of this fascinating book about how this particular sport started far from its Motherland. Both youngsters and professional baseball players will be able to smell the green grass, the red dirt of the field as they turn every page of this book, introducing the first professional Italian Major League player to those, who may previously never have heard of his name.

Tommasini, who is from Samremo, Italy, punctuates his story with quotes from great writers, composers and poets, making this book maybe the first to expose American Baseball through Italian eyes. His tale talks of baseball not just as a team sport, but as a lesson of life, that this sport has to offer to those interested in knowing more about how it came to Italy. This may possibly be the most riveting book about baseball to come not out of America, but Italy. It is a surprise, and a page turner.
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It's and engaging story about a group of kids in Italy in the seventies. Starting from last place you would expect to find baseball: the underground parking lot of a shopping center in Sanremo, little town in the North-West part of Italy, almost a the border with France. These kids journey goes from sharing the spot with drug addicts and pusher, to play and win baseball games. Some of them have reached the top baseball level in Italy. The same little town was the origin from Alex Liddi, the first Italian born baseball player to play in the MLB.

SPIDERS - TEARS FOR HEAVEN (and while I am writing… I cry) - Ebook UNDERGROUND Double Play - The American Dream of Tomato Baseball Club available on Special Price 0,99$





SPIDERS - TEARS FOR HEAVEN
(and while I am writing… I cry)

There’s like a spider web, she was saying, in which I feel a prisoner, I have on my skin something, or somebody which tirelessly works on it. He covers me in silver threads, and leaves me alone walking among the people, to live is basically not necessary, but for sure it’s not enough.
Spider Web
Claudio Lolli

We entered the locker room, and we saw them on the ground. They were sheets of creased newspaper carelessly thrown like before running away from something.
We undressed, went to wash… it was business as usual. But the usual desire to joke, to let go, was absorbed by those pages. In the loneliness of the shower box, our face was wet before turning the water on.
That view, those sheets, wore us out much more than practice.
Our eyes were dry, but tears were running inside us.

My relentless eyes are always clear even when I cry.
Friendship is not true deceiving. When we keep silent, we don’t know what to say to each other, and opens the abyss that silent. Tying doesn’t help with our arms, if separate we remain to our eyes.
Not even you can fool them, Pain.
Camillo Sbarbaro


We didn’t talk about, we didn’t know what to do, it was so huge what came into the locker room, we wanted to think it was all just a bad dream. But, instead, reality had won.
One evening, getting dressed for practice, we found a letter on the table. It was for him.
It remained there all summer long, that envelope, waiting to be collected. Then darkness won over wanting to continue to stay on the field; on the table with the watches box, nothing remained of that letter.
We were living that “hole” like a big leak in our perfect mechanism.
By now a single body, we were not fifteen kids together forming the Tomato Baseball Club, but organs of a system we felt living a life of its own. And now a part was sick.
During practice, at some point he was disappearing, we wouldn’t see him anymore. We couldn’t accept one of our teammates, grown with us, had left for journey with no return.
Speechless, incredulous, undermined by something unimaginable, it wasn’t a sense of betrayal the core of our tears, just helplessness. For him it was just the inevitable, an extreme solution to an abysmal pain we couldn’t feel, understand, consider.
He was a “closer”, called to close the games. Few pitches in his arm, but all infallible...
We started to look at him in a different way. Not because our opinion of him had changed. On the contrary, while not showing it, we were closer to him. Seeing him like that, smiling, massive on the mound, closing games, was hurting us even more.
Closer. It was a fundamental role. Reserved not only for rare personalities, like those expressed by pitchers, solitary, decisive, incisive, direct, the game in their hand. He had something more. We were winning a game with a close score. One, two inning left, the finish line ahead… he would come in to rescue us.
A crack had opened on the pitching mound, a very deep split, and he fell inside. He had jumped in. 

https://www.amazon.com/Underground-double-play-American-baseball-ebook/dp/B014XMDQF6/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1465388755&sr=1-1&keywords=Underground+Double+Play#nav-subnav


Baseball isn't just any sport, it doesn't just form real athletes. Baseball forms particular men. Ebook UNDERGROUND DOUBLE PLAY The American Dream of Tomato Baseball Club - Special Price 0,99 $ - Bestseller Amazon.com Baseball Coaching, Baseball Memories & Sociology of Sports

lunedì 29 agosto 2016

Siblings, Sorelle e Fratelli di persone con disabilità Tesi sperimentale sulla qualità della relazione fraterna tra un normodotato e una persona con disabilità intellettiva e benessere psicologico - questionario del tutto anonimo da compilare

Salve Giovanni,
Mi presento, sono Martina Mosca e sono una sibling: ho un fratello più grande con sindrome di Asperger e sto per laurearmi in Psicologia Clinica presso l'università di Bologna con sede a Cesena. le scrivo perchè sto conducendo una tesi sperimentale che verte prorpio sulla qualità della relazione fraterna tra un normodotato e una persona con disabilità intellettiva e benessere psicologico e  a tal proposito ci sarebbe un questionario del tutto anonimo da compilare che sto facendo girare anche attraverso i social. lucrezia mi ha fornito il suo contatto e spero possa essermi di aiuto nel trovare fratelli o sorelle maggiorenni di persone con disabilità intellettiva, disposte a compilare il questionario, reputo la cosa molto importante soprattutto per migliorare i servizi di supporto psicologico alle famiglie e ai fratelli e sorelle di persone con disabilità.

SCHEDA INFORMATIVA E DICHIARAZIONE DI CONSENSO
per un soggetto adulto capace di dare personalmente il consenso

Gentile Signore/Signora,presso il Laboratorio di Psicosomatica e Clinimetria, Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna, intendiamo svolgere un’indagine che si propone di migliorare la conoscenza in merito ad aspetti inerenti alla tematica della relazione fraterna, in particolare nella disabilità e nel disagio psichico.
Per svolgere questa ricerca avremmo bisogno della Sua collaborazione. Prima che Lei prenda la decisione di accettare o rifiutare La preghiamo di leggere con attenzione quanto segue e di chiederci chiarimenti qualora non siano chiare le nostre spiegazioni.
L’eventuale rifiuto a partecipare o l’interruzione della compilazione dei questionari non comportano alcuna conseguenza negativa per il partecipante.
Per facilitare la Sua decisione riassumiamo, nei punti seguenti, le informazioni che crediamo La possano riguardare direttamente e Le possano dunque essere utili nella decisione.
.Il questionario è stato elaborato presso il Laboratorio di Psicosomatica e Clinimetria del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna (supervisione progetto di ricerca: dott.ssa Eliana Tossani).
I dati verranno elaborati in forma anonima a soli fini di ricerca e resi pubblici unicamente in maniera aggregata, nel rispetto della disciplina di cui al d.lgs 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, nel rispetto delle norme etiche della ricerca in psicologia dell'A.I.P. (
http://www.aipass.org/).
Per qualsiasi informazione aggiuntiva è possibile scrivere a: martina.mosca4@studio.unibo.it (Martina Mosca, laureanda presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, Alma Mater Studiorum Università di Bologna).

Grazie per la Sua preziosa disponibilità a partecipare all’indagine e per la Sua collaborazione.


Titolo progetto: La relazione fraterna e il benessere psicologico.

Consenso informato
Io sottoscritto esprimo liberamente, ai sensi del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n° 196 “Codice in materia del trattamento dei dati personali”, il mio consenso a che si proceda al trattamento dei miei dati personali, garantendo il diritto alla riservatezza, alla non riconducibilità ed all’anonimato, ottenuti dai questionari, esclusivamente ai fini di ricerca in ambito psicologico *

Per aderire alla ricerca clicca su questo Link

SCHEDA INFORMATIVA E DICHIARAZIONE DI CONSENSO 
per un soggetto adulto capace di dare personalmente il consenso


Struttura interessata: Laboratorio di Psicosomatica e Clinimetria - Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna

Titolo progetto di ricerca: La relazione fraterna e il benessere psicologico.
Gentile Signora/e, presso il Laboratorio di Psicosomatica e Clinimetria, Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna, intendiamo svolgere un’indagine che si propone di migliorare la conoscenza in merito ad aspetti inerenti alla tematica della relazione fraterna, in particolare nella disabilità e nel disagio psichico.
Per svolgere questa ricerca avremmo bisogno della Sua collaborazione. Prima che Lei prenda la decisione di accettare o rifiutare La preghiamo di leggere con attenzione quanto segue e di chiederci chiarimenti qualora non siano chiare le nostre spiegazioni.
L’eventuale rifiuto a partecipare o l’interruzione della compilazione dei questionari non comportano alcuna conseguenza negativa per il partecipante. 
Per facilitare la Sua decisione riassumiamo, nei punti seguenti, le informazioni che crediamo La possano riguardare direttamente e Le possano dunque essere utili nella decisione.
Scopo dello studio
Lo studio si propone di valutare la relazione fraterna, il benessere psicologico, gli stati emotivi e il funzionamento familiare, in particolare prendendo in esame la relazione fraterna nella disabilità e nel disagio psichico.
Lo studio prevede la compilazione di alcuni questionari e la raccolta di informazioni sociodemografiche. Lo studio preliminare prevede la partecipazione di 100 persone.
Perché Le proponiamo di partecipare a questo studio
Per svolgere tale ricerca abbiamo bisogno della collaborazione e della disponibilità di persone che, come Lei, hanno fratelli/sorelle. La partecipazione allo studio non prevede alcun vantaggio diretto, ma le conoscenze che verranno acquisite anche grazie alla Sua partecipazione, fornirà ai ricercatori una più approfondita comprensione della relazione fraterna.  

Rischi derivanti dalla partecipazione allo studio 
Non c’è alcun rischio che possa derivare dal presente studio.
Riservatezza dei dati personali
Ai sensi del decreto legislativo 196 del 30 giugno 2003 i suoi dati personali verranno raccolti ed archiviati elettronicamente e saranno utilizzati esclusivamente per scopi di ricerca scientifica.
Qualunque informazione raccolta durante la sperimentazione ed in particolare i dati personali saranno ritenuti di natura strettamente confidenziale e saranno analizzati in maniera assolutamente anonima. L'accesso a tali dati sarà protetto dalla Dott.ssa Eliana Tossani.
I risultati dello studio potranno essere oggetto di pubblicazione, ma la Sua identità sarà sempre anonima, in quanto i dati verranno presentati in forma aggregata e con ogni cautela necessaria a evitare l’identificabilità dei partecipanti.
Informazioni circa i risultati dello studio
Se è interessato e lo richiede, alla fine dello studio potranno esserle comunicati i risultati dello studio in generale e, in particolare, quelli che La riguardano.
Contatti
Per ulteriori informazioni e comunicazioni durante lo studio potrà contattare:  martina.mosca4@studio.unibo.it ( Dott.ssa Martina Mosca laureanda presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, Alma Mater Studiorum Università di Bologna).  Grazie per la Sua preziosa disponibilità a partecipare all’indagine e per la Sua collaborazione.


 Il protocollo sperimentale è stato redatto in conformità del Codice Etico dell’Associazione Italiana di Psicologia ed è stato sottoposto al Comitato Etico del Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna.


MIRROR, MIRROR ON THE WALL… TALK TO ME ABOUT BASEBALL.... - Joe, Marylin and me.... Ebook Underground Double Play - The American Dream of Tomato Baseball Club available on Special Price 0,99 $




MIRROR, MIRROR ON THE WALL… TALK TO ME ABOUT BASEBALL

“Sure, God has been kind with me…”.
I can’t help it, it may be self-love, self-worship, but every time I look at me while I’m shaving, my face taking shape… I always have the same thought: “What a handsome man… what a nice person...”.
Then, another side of me: “Yeah right, you sing it to yourself, and you even believe it. Meanwhile you are lonelier than ever”.
And I: “What’re you talking about… it’s just that I can’t commit. I start dating, I feel confident of my conquest on the first weekend, then… it’s always the same: I run like hell… but to save myself… Acquired misogyny...”.
“Yes, yes, convince yourself… bravo… Today is last International Women’s Day of the century, and who are you sending flowers to? Nobody. Ha ha ha… Not like Joe, who from the day his beloved Marilyn died… brings six red roses to her grave. He sure was a real man, always faithful, despite everything, and loved by everyone. And you… come on, give me a break…”.
“Well, I can’t blame you… I have no defense on this subject. No, actually… now that I think about, Marilyn also contributes to my allergy to long lasting relationships. After the first weekends together, starting a relationship… a flash… I remember her, her two big pictures on my room walls, as a boy… and everything goes away… I just need to dream about her, and I feel good… alone, but with her in front of me…”.
“Ciao, Gio…”.
“Is it… you? Marilyn, I always loved, and even now… you know, I didn’t forget you…”.
“You’re not the only one… They brought your baseball stories to me… I enjoyed the reading. Baseball, Joe… he was the only one I really loved”.
“I know Marilyn, I know all about you… I could tell from the pictures, you were happy with Joe. Did you like my stories? Baseball… Everything’s there… life, the conquest, the diamond, the run away, the return home… It’s been a while since I last saw you… you’re always so gorgeous, but I don’t have words to define your light. How are you?”.
“Great… they call me Beatrice here. I am a bit bore, but your stories…. Baseball is so beautiful… I was happy… you brought me close to Joe again, thank you”.

“I come to aid thy wish.  Looking aloft
To the third circle from the highest, there
Behold her on the throne, wherein her merit
Hath plac'd her.”
 (Paradise XXXI, 67-69)
Dante Alighieri

Meanwhile I take the mirror down, and bring it to the armchair. I’m on the couch, and she’s there in front of me, finally together.
“Stay a little longer, let’s talk… I couldn’t wait, and now you are here. I’m sorry, Beatrice, but… If you don’t mind me asking…were are you? Up… or down?”.
“Don’t worry… I’ll gladly tell you. Here, in the afterlife, it’s not that different from what my life has been. They call me up for the new arrivals, the important one… those pimps… and I’m Beatrice. Then they send me back down… same as before. I was born in Hell, and I found myself, without even realizing, in Paradise… Joe, the one and only true heavenly person and I couldn’t stop anymore, I wanted more and more. Too much hunger and suffering… I wanted to repay myself. So, in the end, thinking it was a real Paradise, I found myself back in Hell… there, at the White House. And here it’s the same… a mix of Paradise and Hell… But who cares? It’s life… even here… Please, lighten me… your stories were able to, now you keep going, talk to me… tell… but only about Baseball… my best memories were on the diamond…”.
“Ok… Only Baseball, Mary, allows me to represent everything… life... its beginning, the everyday journey, and then the return to the home plate. And they don’t get us out… one more run for us. Did you know how it all began?”.
“I never asked that to myself. I like to listen to you… Up in Paradise it’s not like the Carnival in Rio. I was used to a little more chaos. Please, tell… ”.

https://www.amazon.com/Underground-double-play-American-baseball-ebook/dp/B014XMDQF6/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1465388755&sr=1-1&keywords=Underground+Double+Play

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Tommasini, who is from Samremo, Italy, punctuates his story with quotes from great writers, composers and poets, making this book maybe the first to expose American Baseball through Italian eyes. His tale talks of baseball not just as a team sport, but as a lesson of life, that this sport has to offer to those interested in knowing more about how it came to Italy. This may possibly be the most riveting book about baseball to come not out of America, but Italy. It is a surprise, and a page turner.
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